venerdì 11 maggio 2007

RISVEGLIO

Al risveglio c’era penombra estiva

e sotto la sedia dei nostri vestiti alla rinfusa,

le tue scarpe, le mie preferite, quelle da ragazzo.

Vuote di te, non scelte per l’uscita.

Lasciate al mio primo sguardo per regalo.

Dicono che ci sei, che mi hai dormito accanto

e del tuo ritorno, del sorriso che avrai e bacerò.

Senza paura.

Stanchezza solo quella giusta, che non dispera

e si ripara tra le tue braccia, a sera.



(Rossella Tempesta)

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