
Ho sognato in bianco e nero. Una notte gelida, una strada deserta di
montagna, tortuosa e coperta di neve, non so dove sono né dove sto
andando. Intorno a me il nulla, tutto nero, solo una luna piena enorme e
luminosissima che si riflette sulla neve. E il silenzio, un silenzio
irreale, ovattato. Sono in moto, e l'unico rumore è quello del motore su
cui sono seduto, senza fretta ma con un senso pesante di ansia che mi
opprime. Ricordo che viaggio per un tempo imprecisato, ore, minuti non
so, il freddo pungente sulla faccia, il rumore del motore e delle ruote
sulla strada. Ad un certo punto, in una curva, scivolo, ma dolcemente,
la faccia nella neve, sento il gelo sulla mia pelle. Una lunga scivolata
e mi fermo sul ciglio della strada, su di un precipizio enorme e immerso
nel buio totale. Mi rialzo, incolume, e riprendo il viaggio, non so
perché, non so verso dove...
F.C.C.
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